

Museo della civiltà contadina
"Si deve cominciare a perdere la
memoria,
anche solo brandelli dei ricordi,
per capire che in essa consiste la nostra vita.
Senza la memoria la vita non è vita.
La nostra memoria è la nostra coerenza,
la nostra ragione, il nostro sentimento,
persino il nostro agire."
Oliver Sacks
Ed è per evitare il rischio della perdita
della memoria che è nata l'idea del "Museo della civiltà contadina".
Per alcuni decenni la gente, in paese, ha buttato o bruciato i vecchi attrezzi
che per generazioni erano serviti a procurare il cibo in campagna, a cucinarlo
a casa; attrezzi per illuminare e riscaldare le case durante i lunghi inverni,
o per lavorare il vino in cantina. Cose spesso misere, fatte in casa, con
materiali poveri e con mezzi di fortuna ma, indispensabili alla vita del tempo
e quindi carichi di "vissuto"; belli nella loro essenzialità.
Abbiamo cominciato la raccolta degli oggetti per il "progetto museo" …nella
discarica comunale, il sabato mattina quando la gente va a buttare proprio
le vecchie cose, i rottami. Abbiamo, poi sparso la voce sulle nostre intenzioni
e la gente di Vicobarone, di Vicomarino, di Ziano, ha cominciato a ricordare
che "…si, in solaio devo avere…" , "… forse in cascina sotto alle casse
ho …" e, così, timidamente, quasi con vergogna per lo stato in cui spesso
si trovavano gli oggetti, è cominciato ad arrivare di tutto; dalle botti alle
pompe per il verderame, da uno strano attrezzo per far scolare il caglio dal
formaggio fresco ad una "bara", grosso carretto che veniva trainato da un
cavallo … ed una grande quantità di cose che non sono entrate tutte nell'unica
aula delle ex-scuole restaurata ed adibita a museo. Questo fa sì, che dovremo
iniziare i lavori di restauro di un'altra aula per poter esporre, anche più
organicamente, il materiale accumulato in magazzino.
Un museo, soprattutto questo tipo di museo, è "il luogo della memoria" per
eccellenza; il luogo dove toccare con mano come vivevano, lavoravano, passavano
il tempo i nostri nonni, i nostri bisnonni. Per non dimenticare chi siamo,
perché senza la memoria del passato, della nostra storia, non vi può essere
futuro.
Associazione culturale "Pe 'd fèr"
Museo
della civiltà contadina
Vicobarone, Via Creta 17
(ex-scuole elementari)
visite
su appuntamento telefonico:
0523.868339 (Carla Dallacasagrande) oppure
0523.868507 (Renato Girometta)
I locali del museo sono stati ristrutturati
grazie al contributo della





