mangiare

Antica Trattoria del Tempio
Vicobarone, Via Creta 6, Tel. 0523-868263
chiuso il lunedì sera e mercoledì

Accogliente locale in centro paese. Gestione familiare. Cucina tipica piacentina. Specialità: ravioli di stracotto con ragù di verdure, castagne e funghi, arrosti e cacciagione.
La cantina offre etichette locali.

   
   
   

 

Dove mangiare

A proposito di mangiare …
Fino agli anni 50 del secolo scorso uno dei piatti fondamentali della cucina Vicobaronese, nei mesi freddi, era la Pulëita consâ (la polenta condita). Consisteva naturalmente di polenta, ben cotta e un po' dura, condita con abbondante cipolla soffritta, fino alla doratura, nel burro. Piatto "poverissimo", ma gustoso.
La polenta si mangiava anche con il baccalà: Pulëita e mërlüss. Il baccalà veniva dissalato e poi passato in padella con burro e abbondante cipolla. Il baccalà all'epoca costava pochissimo e quindi anche questo era un piatto "povero" che veniva servito con molta polenta, molta cipolla e puciâ (sugo) e un pezzetto mai abbondante di baccalà - che anche se costava poco, quel poco bisognava pagarlo.
Naturalmente la polenta si mangiava anche in molti altri modi a Vicobarone: Pulëita e saracâ (polenta con salacche), Pulëita e latt (polenta col latte), Pulëita e fritürâ (polenta con interiora del maiale fritte in padella) e anche la Pulëita surda (solo polenta).
Sarà forse per questo nostro mangiar polenta che nei paesi vicini ci chiamavano Pulëitô (polentoni), soprannome poco gradito dai Vicobaronesi e considerato un vero insulto. Il dire Pulëitô ëd Vigbarô… era la causa scatenante delle risse che scoppiavano puntuali, in occasione di feste e fiere, tra Vicobaronesi e gente dei paesi vicini…

Alcuni proverbi sul mangiare:

* Ël müs ëd gogn lè brütt, ma cött ël pias a tütt

il grugno suino è brutto a vedersi, ma
quando è cotto piace a chiunque

*
Chi vânsa la fava, mângiâ ël ghërghiô
chi avanza le fave (per presupposta abbondanza)
alla fine sarà costretto a mangiare il parassita che le abita

*
Buca së vött, mângiâ s'ëg'nè
bocca scegli ciò che vuoi, mangia ciò che trovi
(i capricci di gola non sempre coincidono con la disponibilità del cibo in tavola)

* Ghëlëinâ veciâ la fa bô 'l brod

gallina vecchia fa buon brodo

questi e tanti altri proverbi sul mangiare si trovano sul 3° volume
del glossario dialettale di Vicobarone che è disponibile presso la segreteria dell'associazione culturale Pe 'd fèr (tel. 0523.868507)

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